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PREZZI DEL GAS NATURALE

CLIENTI DOMESTICI

Nel 2015 i prezzi del gas naturale comprensivi di imposte per i consumatori domestici italiani risultano più alti della media dei prezzi dell’Area euro, mentre al netto delle imposte si mostrano sostanzialmente allineati.

Nel dettaglio, la prima classe di consumo (< 525 m3, perlopiù usi per cottura e acqua calda) presenta livelli lievemente inferiori alla media euro.

Per contro, la classe intermedia (525-5.254 m3), che ha l’incidenza maggiore sul totale dei consumi domestici, presenta un livello al netto delle imposte lievemente superiore alla media (+3,1%), mentre al lordo delle imposte lo scostamento è nettamente più rilevante (+13,5%). La classe più elevata (oltre 5.254 m3, per lo più riscaldamenti centralizzati) presenta un prezzo netto inferiore alla media (-3,1%), mentre l’incidenza delle imposte risulta, in questo caso, particolarmente rilevante, determinando un prezzo complessivo superiore del 14,7% alla media dell’Area euro.

CLIENTI INDUSTRIALI

Nel 2015 si conferma la situazione già rilevata negli anni scorsi, per cui le imprese italiane più piccole (con consumi annui fino a 263.000 m3) pagano per il gas i prezzi più elevati della media dei Paesi dell’Area euro, mentre quelle più grandi pagano prezzi più convenienti.

Per le prime due classi di consumo quindi i prezzi finali italiani sono i più elevati, mentre sono i più bassi nelle classi successive, fatta eccezione per la classe più grande nella quale la Francia presenta un livello lievemente inferiore nel 2015. Tutti i rimanenti Paesi (Spagna, Germania, Regno Unito) si presentano meno competitivi per le imprese con consumi superiori a 263.000 m3.

*I grafici e le elaborazioni provengono dall’Autorità Energia Elettrica Gas e Sistema Idrico (fonte AEEGSI-rel. Annuale 2015).