Green Network presente al convegno “Telemarketing: Rivoluzione in corso” di OIC e Assocontact

Green Network presente al convegno “Telemarketing: Rivoluzione in corso” di OIC e Assocontact

Green Network presente al convegno “Telemarketing: Rivoluzione in corso” organizzato da OIC – Osservatorio Imprese e Consumatori e Assocontact. Tra i relatori il presidente del Gruppo Piero Saulli.

Si è tenuto a Roma, il 14 Novembre 2018, il Convegno “Telemarketing: RIVOLUZIONE IN CORSO” organizzato da OIC – Osservatorio Imprese e Consumatori e Assocontact in collaborazione con Green Network.

Obiettivo del Convegno: dare forza al Codice Etico approvato da Assocontact nel 2016. Un momento di dibattito sul tema del telemarketing e sul settore dei call center, un mercato ricco di opportunità per tutti e che per troppo tempo è stato maltrattato dai casi di cronaca legati alle telefonate moleste. Una riflessione sui passi normativi fatti finora che hanno contribuito a regolamentare il settore: il rafforzamento del Registro delle Opposizioni e della tutela della privacy, l’introduzione di un prefisso telefonico fisso o di un numero identificabile e richiamabile.

Hanno partecipato personalità della politica, delle Associazioni dei consumatori, del mercato dell’energia e Green Network, come sempre in prima linea nella tutela dei consumatori e per la regolamentazione del mercato.

Piero Saulli, Presidente del Gruppo: “Ben venga la proposta di adozione di un Codice come quella promossa da OIC e Assocontact che disciplini il settore del telemarketing. Più soggetti si adegueranno a questi comportamenti virtuosi e meglio sarà per tutto il mercato e, soprattutto, per i consumatori. La presenza di moltissimi operatori non aiuta. Questa presenza non è sinonimo di competizione ma piuttosto di confusione e con una maggiore capacità di filtro dei soggetti venditori questa confusione potrebbe sicuramente diminuire, favorendo la crescita e la trasparenza del mercato.

Il nostro obiettivo è vendere energia ad alti livelli di qualità, abbinandola, ad esempio, a servizi come l’efficienza energetica. Per farlo oggi abbiamo 3 possibilità: i canali web, che stanno fortunatamente vivendo un momento di crescita; il teleselling, che rappresenta ancora lo strumento principale per l’acquisizione di nuovi clienti e, infine, la vendita door to door.

In un quadro così composto, la fine della maggior tutela e la conseguente ripartizione delle forniture nel mercato libero, permetterebbe di liberare risorse che consentirebbero agli operatori di crescere, al di là dell’utilizzo di strumenti di vendita come il teleselling.

Un altro strumento in grado di arginare il comportamento aggressivo in fase di vendita sarà il miglioramento della confrontabilità delle offerte. La nostra esperienza in UK, infatti, ci ha insegnato che questo risultato è possibile e permetterebbe di regolare in maniera naturale il teleselling outbound.

Abbiamo ancora 2 anni davanti fino al termine della Maggior Tutela e abbiamo il dovere di affrontare questa sfida per fare in modo che operatori come Green Network, che da sempre e con impegno ha come obiettivo l’offrire un servizio di qualità, non vengano penalizzati in favore di altri che non rispettano le regole e il consumatore finale.”

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